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Rassegna stampa - Locale

Come procedono i lavori per la realizzazione del Servizio H12? A che punto è il servizio ambulatoriale aperto dalle 8 alle 20 che l’AUSL di Cesena ha deciso di realizzare all’interno dell’Ospedale Santa Colomba di Savignano sul Rubicone? Il servizio che dovrebbe sostituire l’attuale Primo Intervento situato al pian terreno del nosocomio? Ebbene, l’unica risposta basata su dati certi a queste domande è la seguente: per quanto riguarda gli spazi, i lavori procedono abbastanza speditamente. Mercoledì 9 maggio nel corridoio dell’ultimo piano della struttura di Corso Perticari 119 fervevano le pulizie delle stanze imbiancate, ma ancora vuote di arredi, che dovrebbero accogliere i quattro medici e, forse, i due pediatri, che andranno a comporre la task force medico-infermieristica, e due giorni dopo i lavori apparivano conclusi in attesa, probabilmente, dell’arrivo degli arredi.
Tuttavia da informazioni raccolte permangono un paio di aspetti non chiari.
  • Il primo è di carattere particolare e riguarda la circostanza in base alla quale la dott.ssa Antonella Brunelli, Direttrice del Distretto Rubicone, intenderebbe collocare i due pediatri nella struttura di via Fratelli Bandiera 15, nel quartiere Cesare, dove già si effettua una serie di prestazioni inerenti la pediatria di comunità.
  • Il secondo elemento invece che avvolge di incertezza la nascita del servizio H12 savignanese riposa su un interrogativo cruciale: i quattro medici di base e i due pediatri forniranno anche l’attuale servizio di Primo intervento?
Per esempio, se un genitore accorre in Corso Perticari (o in via Fratelli Bandiera) col figlio dolorante ad un braccio in conseguenza di una caduta, potrà giovarsi, come oggi accade, di una immediata visita ed eventualmente di una immediata radiografia? Oppure questo servizio sparirà? Per meglio dire: i quattro medici di base e i due pediatri del futuro H12 si piazzeranno all’ultimo piano del Santa Colomba avvantaggiandosi di una struttura dotata di segreteria e infermeria, oltre che di uno specifico bonus economico, solo al servizio dei propri pazienti o al massimo delle cosiddette emergenze di codice bianco, che di fatto emergenze non sono? Oppure sostituiranno in toto l’ambulatorio del piano terra anche per le emergenze più gravi o apparentemente tali?
In teoria dovrebbero rimpiazzare il Primo Intervento. Il servizio H12 nasce infatti all’interno di un programma emiliano-romagnolo di realizzazione delle cosiddette Case della Salute (102 totali, di cui 18 nell’Area Vasta Romagna). E la Casa della Salute sarebbe una struttura capace di integrare tutti i servizi sanitari e socio-sanitari primari, quindi anche quelle urgenze non urgenti, scusate il bisticcio, che, se no, andrebbero ad intasare i Pronto Soccorso, in particolare quello del Bufalini a Cesena. Di fatto però, per ora, sulla base di informazioni raccolte all’interno del Santa Colomba, la sostituzione sarebbe semplicemente mission impossible: in materia di primo intervento, infatti, ai sei professionisti del futuro H12 mancherebbe la specifica formazione. Nonché le specifiche competenze. E forse anche la disponibilità.
E’ prevedibile quindi una temporanea convivenza dei due servizi, H12 e Primo Intervento? E come avverrà il passaggio del testimone? Ma soprattutto: avverrà? Il sospetto è che a Savignano sul Rubicone il Primo Intervento sia destinato a sparire in un modo semplicissimo, ma estremamente efficace: non sostituendo il personale medico di prossimo pensionamento.
Arrivederci alla prossima puntata!