Rassegna stampa locale

 

Convocazione Assemblee Ordinaria e Straordinaria

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Rassegna stampa - Locale

Domenica 30 Novembre 2014 10:08

Savignano sul Rubicone, 30 Novembre 2014

 

OGGETTO: Convocazione Assemblea Ordinaria e Straordinaria

Nella mia qualità di Presidente pro-tempore dell’«Associazione Centro per i Diritti del Malato “Natale Bolognesi”», convoco l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli associati, per Lunedì 15 Dicembre 2014, in prima convocazione alle ore 18:00 e in seconda convocazione alle ore 21,00 presso Scuola di Musica, a Savignano Sul Rubicone, in Piazza Giovanni XXIII n. 19 (dietro al Municipio), per discutere e deliberare sul seguente O.d.G., per la parte ordinaria:

  1. comunicazioni del Presidente;
  2. elezione dei nuovi organi statutari;
  3. varie ed eventuali;

e sul seguente O.d.G. per la parte straordinaria:

  1. modifiche e integrazioni statutarie: modifiche agli Artt. 2-3 e 4;
  2. varie ed eventuali.
Colgo l'occasione per informare gli associati che da sabato 6 dicembre sarà disponibile, presso il nostro ufficio all'interno dell'Ex Ospedale Santa Colomba, la bozza modificata dello Statuto che sarà posta in discussione durante l'Assemblea Straordinaria.
Inoltre, si informa che la consueta assemblea fissata per il 1° dicembre è stata sostituita dalle Assemblee indette con la presente convocazione.
Cordiali saluti.


Luca Menegatti
   

Che fine faranno i servizi del Santa Colomba?

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Rassegna stampa - Locale

Sabato 01 Novembre 2014 17:42

Il Direttore del Dipartimento Cure Primarie dell'Azienda USL, dott. Flavio  Biondini, ha comunicato agli operatori la chiusura del Punto di Primo Intervento dal 30 novembre prossimo. Inoltre, la farmacia verrà trasferita dal Santa Colomba e collocata nei locali di via Fratelli Bandiera. Tutti segnali che predicono l'imminente chiusura di tutto l'ospedale. 

A fronte di tutto questo, apprendiamo dalla stampa che il sindaco e l'amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone brindano al successo dell'operazione. Cosa ci sia da essere contenti nessuno lo sa. Infatti, quello che loro chiamano pomposamente “Punto di Prima Assistenza” altro non è che il cosiddetto servizio H12 previsto dal Piano Attuativo Locale approvato nel 2011 a fronte della contestuale chiusura dell'attuale Punto di Primo Intervento. Quindi si tratta esclusivamente di una becera operazione di marketing: hanno cambiato nome a una cosa vecchia pensando di farla apparire come nuova. 

Allo stesso modo, l'amministrazione comunale presenta come nuovi servizi e strumentazioni che sono già in funzione da tempo (es. la telemedicina) e senza minimamente verificarne la reale operatività parla di “copertura medica garantita” (Come? Da chi?), di “assistenza diurna per problemi acuti fornita da personale medico già in servizio nella struttura” (Quale personale? Dove è impiegato attualmente?), di “organico infermieristico potenziato nelle funzioni” (Quali funzioni? Da chi sarà coordinato?). Nel festoso comunicato stampa dell'amministrazione comunale non si fa minimamente cenno al servizio dialisi (Resterà? Chi garantirà l'assistenza medica? Verrà trasferito al Bufalini?) e quale destinazione avranno i locali che si libereranno al secondo piano del Santa Colomba (Ci manderanno le associazioni culturali?). 

Inoltre, l'amministrazione comunale senza alcuna consultazione cittadina ha semplicemente accolto le direttive regionali sulle Case della Salute, al di fuori di ogni discussione nel merito dei servizi da erogare. Nella sostanza, è stato preso l'elenco regionale e non si è fatta alcuna valutazione sulle esigenze e le reali necessità del nostro territorio. 

Il fatto vero, al di là della propaganda, è che l'amministrazione comunale e l'Azienda USL non hanno minimamente tenuto conto delle 6.603 firme raccolte e delle nostre proposte. Come avevamo previsto, e detto, alla fine hanno deciso i tecnici dell'Azienda USL, i quali hanno applicato pedissequamente il Piano Attuativo Locale. In tutta questa situazione, l'amministrazione comunale, nonostante le promesse, è risultata completamente immobile e inerte. Fra l'altro, la stessa amministrazione comunale non ha mai convocato il tavolo di lavoro promesso ufficialmente nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2014. Perché? Cosa ha da nascondere?

A distanza di quasi venti anni, ancora una volta si colpiscono i cittadini del Rubicone, riducendo i servizi sanitari e la loro qualità. 

Adesso diciamo basta alle false promesse del sindaco e degli amministratori di Savignano sul Rubicone. Con l'unica arma che abbiamo, la voce dei cittadini, continueremo a batterci per difendere i nostri diritti con tutta la forza e con tutti i mezzi.