Rassegna stampa locale

Ottima riuscita per la cena di autofinanziamento del Centro

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Lunedì 02 Gennaio 2012 11:31

Il 19 novembre s’è svolta, presso il Centro Sociale Secondo Casadei di Savignano sul Rubicone, organizzata dal Centro per i Diritti del Malato Natale Bolognesi, una cena sociale inaspettatamente grande. Eravamo circa settanta: oltre ogni previsione.
In cucina, agli ordini del cuoco del Centro Casadei, c’erano Adriana, Maria, Seconda, Luciana e Mara: a loro un grandissimo grazie. Hanno sporzionato e servito ai commensali lasagne al forno, pollo arrosto, lonza con salsina e contorno di patate al forno, verdure gratinate, pomodori, melanzane e cipolle, fornite dalla “Gastronomia Campedelli”.
Infine dolci, gentilmente preparati e offerti da diverse associate e amiche, e vino rosso e bianco, bibite ed acqua. Grazie tantissime anche a Bruno Barbieri e al Forno Armuzzi che hanno regalato alla tavolata l’irrinunciabile Albana e pasta e biscotti.
E naturalmente un affettuoso riconoscimento va anche ai donatori dei premi e delle vincite della successiva tombolata gratuita: alla Banca di Credito Cooperativo Romagna EST, all’edicola Fabbri, a Floredana di Gigi Contardi, a L’Intimo di Loretta Vernocchi, oltre che all’Agenzia Viaggi Cooptur (Centro Commerciale Malatesta) e a Video life di Muccioli Agostino (Cesena).
La cena, conviviale sì, ma sempre con al centro delle chiacchiere la preoccupazione primaria del Centro Bolognesi, quella cioè di conservare e rafforzare la qualità dei servizi sanitari di Savignano e dintorni, era aperta a tutti: soci, parenti, amici e amici degli amici. Il ricavato dei 18 euro a testa, dedotte le spese per l’organizzazione della serata, sarà devoluto in autofinanziamento.
 

Maria Rita Parsi a Savignano

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Lunedì 02 Gennaio 2012 11:09

Quali migliori ricette di felicità Maria Rita Parsi avrebbe potuto regalare ai savignanesi che domenica 10 dicembre stipavano la sala dell'Accademia dei Filopatridi per assistere alla consegna della nomina di Accademica d'Onore alla notissima psicoterapeuta?
Prima di tutto, a ciascuno di noi, ha ricordato che la felicità è sinonimo di libertà, ma la libertà richiede coraggio. In coerenza, poi, con la sua pluridecennale militanza pro bambini la studiosa ha aggiunto che al mondo tocca di fare un'ultima rivoluzione: una rivoluzione bambinocentrica. «Niente di buono ci potrà arrivare dal futuro se il mondo non cambierà guardando le cose con gli occhi dei bambini».
E per l'Italia in particolare? Per quest'Italia più che mai in crisi? Urge una cura da cavallo in due ambiti. Il primo è quello della formazione, nel senso che «la scuola deve diventare un centro polivalente aperto al territorio e dotato di laboratori di teatro, cinema, fotografia, studio, equipe psicomediche e psicoterapiche, e collegato col mondo dello sport. Deve trasformarsi in un posto in cui convergono tutte le possibilità di sviluppo e crescita. Utopia? Una mappa del mondo senza l'utopia, ha sentenziato la studiosa citando Oscar Wilde, non merita uno sguardo. Il mondo deve essere un'accademia di crescita: non solo un sentir parlare di crisi, poi di delitti e infine passare al calcio».
Che è, quest'ultima, una staffilata contro la tv che ci accompagna diritti diritti al secondo malato da curare secondo il Maria Rita Parsi pensiero: i media. «Un bambino oggi cresce vedendo centinaia di migliaia di malignità, ma non si diceva una volta che si vive di esempi?».
   

Rinnovate le cariche sociali dell'Associazione

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Lunedì 02 Gennaio 2012 11:03

Lunedì 5 dicembre, alle 20.30, a Savignano, presso la Sala Don Polazzi della Banca di Credito Cooperativo Romagna Est, il Centro per i diritti del malato "Natale Bolognesi" ha convocato l'assemblea ordinaria dei soci per il rinnovo del direttivo per il triennio 2012-14. Dal precedente organismo esce Angelo Baiocchi, che diventa tesoriere dell'associazione. Al suo posto entra Giuseppe Fabbri. Il nuovo vertice, pertanto, sarà composto da Luca Menegatti (presidente), Gigi Contardi (vice), Marina Melandri (segretaria), e dai consiglieri Giuseppe Fabbri, Sergio Gridelli, Germano Zozzi, Gabriele Pasolini.
L'evento s'accompagna all'annuncio ufficiale da parte della Usl di Cesena, che però fornirà i dettagli dell’operazione nelle prossime settimane, riguardante la nuova sede destinata all'associazione all'interno della Casa della salute Santa Colomba. Dal prossimo anno, infatti, il “Natale Bolognesi” disporrà nell’ex nosocomio di uno spazio dotato di telefono, pc e quant'altro necessiti ad un'azione che, è l'impegno assunto dall'assemblea, vuole essere:
1)      ancora più incisiva e più visibile sul tema all'associazione più caro e cioè la tutela e il rafforzamento della qualità e della varietà dei servizi di base del distretto del Santa Colomba;
2)      più vigile, e con più puntiglio, sull’eccellenza delle prestazioni all’Ausl 39 che per vari aspetti, per esempio i tempi d’attesa e il riconoscimento dei diritti delle urgenze certificate, lasciano, sulla base di molteplici testimonianze, indubbiamente a desiderare.
Un’altra aspirazione emersa dal dibattito è, inoltre, di uscire dai confini dell’associazione per coinvolgere in sinergie, magari su condivisi obbiettivi, alcuni comuni limitrofi: da Sogliano al Rubicone a Cesenatico. Non sarà facile.
Tuttavia il “Centro Natale Bolognesi” ha ormai raggiunto quota 40 iscritti e il successo, anche di adesioni, raccolto da iniziative condotte nel 2010-11 quale, in particolare, la battaglia in favore della tutela delle prerogative del distretto savignanese, minacciato dai progetti di ristrutturazione, giustificati essenzialmente da ragioni di budget, incoraggia a guardare avanti con determinazione. Peraltro, il successo della cena del 19 novembre, con l’insperata partecipazione e la cifra a sostegno dell’associazione raccolta, rafforza lo stimolo ad essere ancora più presente sul territorio, fra i cittadini. Tanto che l’associazione spera di concretizzare in tempi brevi un altro obbiettivo: quello di intensificare il dialogo coi cittadini con l’apertura della nuova sede al pubblico in una aggiuntiva giornata infrasettimanale oltre a quella tradizionale del sabato. Quindi, a presto.
   

Successo a Savignano per la Giornata Nazionale contro il Dolore

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Lunedì 24 Ottobre 2011 07:04

Per la Giornata Nazionale contro il Dolore del 16 ottobre promossa dalla Fondazione ISAL, a Savignano sul Rubicone, in piazza Borghesi, presso il gazebo, in cui si sono alternati una quindicina di volontari del Centro per i Diritti del Malato “Natale Bolognesi”, dalle 8 alle 17 sono state distribuite 140 confezioni di mele. Più mele, meno male era infatti il motto di accompagnamento.
Al solito, in assenza di ricorrenze particolari, c'era scarsa folla in città (una delle 33 italiane che hanno aderito all'iniziativa). Tuttavia sono state circa 200 le persone che si sono presentate ad avanzare quesiti, oltre che a versare il contributo che servirà a finanziare ricerca, strutture e promozione in materia di cura e prevenzione del dolore cronico in tutte le sue forme e cause: un ambito clinico a cui la legge 38/2010 ha fornito un importante impulso, ma che ancora stenta ad assumere, nel nostro sistema sanitario, l'importanza e il ruolo che merita.
A gran parte degli interessati hanno fornito risposte le Dottoresse Tiziana Parma e Cristina Monterubbianesi, medici chirurghi esperti in cure palliative, che Fondazione ISAL e Centro per i Diritti del Malato “Natale Bolognesi” ringraziano caldamente per la collaborazione e la presenza.
   

“+mele -male”: insieme contro il dolore

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Sabato 08 Ottobre 2011 16:04

Domenica 16 ottobre anche Savignano sul Rubicone parteciperà alla giornata nazionale contro il dolore promossa da Fondazione ISAL, Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche, e con il contributo dei volontari del Centro per i Diritto del Malato “Natale Bolognesi”.

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